Terapia Breve Strategica


 

 “… L’approccio strategico nell’ambito della psicoterapia può essere definito come “l’arte di risolvere complicati problemi umani mediante apparentemente semplici soluzioni”. (G. Nardone)

 

Il modello di Psicoterapia Breve Strategica® è il metodo che ho deciso di adottare nella pratica clinica. Il modello è stato prima creato da Paul Watzlawick, e poi evoluto nel metodo attuale dal Prof. Giorgio Nardone, che ancora oggi, dopo 30 anni dall’apertura del Centro di Terapia Strategica lo utilizza con successo sui suoi pazienti e lo insegna  a chi come me ha deciso di portare la tencica, il rigore e la creatività di questa forma di psicoterapia nel proprio studio.

Il modello si distingue per diverse caratteristche:

  • Si definisce sempre un obiettivo terapeutico concreto prima di iniziare il percorso, questo permette di mantenere la rotta;
  • Protocolli di intervento sistematizzati, validati e continuamente supervisionati dal Professore e dal suo team di psicoterapeuti ufficiali;
  • Durata della terapia breve (solitamente si conclude entro 20 sedute, ciò non si può prevedere nel caso di disturbi di personalità; in genere si auspica a un miglioramento tangibile della situazione entro le prime 10 sedute);
  • Si lavora sul qui ed ora (salvo problematiche legate al trauma o che richiedano anche un lavoro sul passato);
  • Il terapeuta utilizza specifiche manovre, tecniche e strategie sartorializzate sulle caratteristiche del paziente e sulla problematica affrontata. Solitamente le prescrizioni date in seduta vengono eseguite tra una seduta e l’altra, permettendo alla persona di apprendere specifici strumenti, farli suoi e poterli riutilizzare e abbattendo notevolmente il pericolo di “dipendenza da psicoterapeuta”.

La continua supervisione dei casi trattati ha permesso di individuare i tassi di efficacia, per il quale approfondimento rimando a questo link, che si attestano intorno all’88% dei casi trattati, arrivando fino al 95% nel caso di disturbi della sfera fobico e ossessiva. Efficacia ed efficienza (tempo di risoluzione del disturbo) sono decisamente gli aspetti distintivi che mi hanno portato a scegliere questo metodo tra tanti.

Inoltre, essere tra i terapeuti selezionati dal Prof. Nardone mi permette di rimanere costantemente aggiornata sulle evoluzioni del modello e di partecipare alle supervisioni cliniche mensili dei terapeuti ufficiali, dove ognuno di noi può richiedere al professore una supervisione sui casi che in quel momento non stanno procedendo come previsto,  questo garantisce a noi e ai nostri pazienti l’attenzione che una pratica tanto delicata richiede.

 

 

 

 

Cristina Di Loreto – Psicoterapeuta Breve Strategica